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Passare la pasquetta in Umbria è un’ottima idea: in primavera le colline della regione regalano ai visitatori vedute mozzafiato, degne dei più grandi paesaggisti, invitando residenti e turisti ad esplorare e godere delle proprie meraviglie. Se ci si trova in questa regione incantevole senza programmi precisi durante le feste pasquali, ecco cinque idee improvvisabili capaci di regalare un Lunedì dell’Angelo degno di essere ricordato.

1. Picnic nei parchi o nelle riserve naturali

Non è un caso se l’Umbria è definita anche il “cuore verde d’Italia”. È ricca di parchi e riserve naturali dove poter organizzare un picnic all’ultimo minuto. Ad esempio, la Riserva naturale del Monte Subasio, nei pressi di Assisi, offre scorci bellissimi e aree verdi dove stendersi e godere senza pensieri di un pranzo al sacco, magari a base di prodotti tipici umbri, come il prosciutto di Norcia, per un’esperienza enogastronomica autentica.

2. Passeggiata post-prandiale nei borghi più belli

Se la natura colora di verde le colline della regione, i borghi medievali la decorano e arricchiscono, con il loro aspetto curato e sospeso nel tempo. Spoleto, Montefalco, Todi, Spello, Trevi, Bevagna, Rasiglia, San Gemini, sono solo alcuni esempi di luoghi dove un turista appassionato, o un residente, può decidere all’ultimo momento di passeggiare. Tra vicoli storici e artigianato locale, sarà possibile terminare la giornata assaporando vini pregiati nelle piazze d’arte di ognuno dei borghi.

3. Trekking e cicloturismo

Per gli amanti dell’avventura e dello sport all’aria aperta, l’Umbria offre percorsi di trekking e cicloturismo adatti a tutti i livelli. Il Sentiero francescano della Pace, tra Assisi e Gubbio, anche non eseguito in toto, è un’ottima scelta per immergersi nella natura e nella spiritualità di questi luoghi. Se non si è provvisti di attrezzatura, molti centri noleggio sono disponibili anche senza prenotazione.

4. Esperienze enogastronomiche improvvisate

In Umbria c’è sempre un ristorante, una trattoria, un’ osteria dietro l’angolo o un mercatino locale, capace di far immergere il visitatore nelle tradizioni enogastronomiche umbre senza bisogno di prenotazioni. Pasquetta è il momento perfetto per assaggiare piatti tipici in un’atmosfera festiva, degustando un formaggio locale o un gustoso piatto di strangozzi. Ci si potrebbe imbattere, più o meno per caso, in una delle tante iniziative religiose tradizionali dedicate alla Pasqua. Un esempio? La rievocazione della donazione della Santa Spina a Montone di Spoleto oppure l’allestimento dei Presepi Pasquali, poco noti ma particolari, di Penna in Teverina (TR).

5. Un tuffo nella storia

Con la sua ricca storia, l’Umbria ospita siti archeologici e monumenti accessibili spesso senza prenotazione. Tra questi, le rovine etrusche di Perugia o il Teatro romano di Gubbio: guideranno il visitatore in un viaggio indietro nel tempo, che non richiede programmazione anticipata e a volte resiste anche alla pioggia. Il Museo Archeologico Nazionale dell’ Umbria ad esempio è visitabile anche se fuori impazza un temporale.

Insomma, la Pasquetta in Umbria è l’occasione perfetta per lasciarsi sorprendere dalla bellezza spontanea di questa regione, capace di offrire momenti indimenticabili per tutti i gusti e le personalità, anche senza il bisogno di pianificare troppo in anticipo. Buona Pasqua!

teatro romano di gubbio