Ci siamo. Diciamo addio ad un anno vissuto a metà. Le piazze vuote, la Pasqua e il Natale senza amici né parenti, orfani di pacche sulle spalle, baci, strette di mano e abbracci. Addio al silenzio.

Lo ricordo ancora quel primo abbraccio galeotto che ho dato, dopo due mesi dal primo lockdown. L’avevo passato in una casa non mia. Da sola, lavorando ogni giorno come se fosse sempre un lunedì, in uno spazio poco più grande di una stanza, senza terrazzi da cui affacciarsi per cantare inni e stornelli. Il giorno dell’abbraccio galeotto andò cosi: ero in tuta e, dopo mesi, rivedevo dal vivo una di quelle amiche con cui, ogni sera, cenavamo in video chat. E niente, è partito l’abbraccio.

Sì, il 2020 ha lasciato il segno. Siamo cambiati e sarebbe un errore far finta di nulla.

Nel romanzo della nostra storia, quest’anno avrà sempre un segnalibro. 

E nelle pagine che lo raccontano, anche il momento in cui mi sono chiesta dove volessi andare. E l’ho fatto fermandomi a pensare in uno spazio tutto mio (una nuova casa mignon ma mia!) e (ri)trovando un sentiero da percorrere (in salita!) con nuovi compagni di viaggio.

È successo anche a voi?

Il 2020 è anche l’anno in cui è nato, esploso, Real Umbria: il nostro contributo per farvi emozionare raccontando tutto quanto abbiamo di più bello. Perché in tempi in cui viaggiare ci è negato, la cosa migliore che possiamo fare e continuare ad immaginare. Ovvero vedere la realtà delle cose in un momento in cui non possiamo fare altro. “Io ho immaginazione, non fantasia”, diceva Antoni Gaudì. Le cose come sono, non come la fantasia le elabora. 

Immaginiamo un anno pieno di serate tra amici, di concerti a cui cantare a squarciagola , il cinema la domenica pomeriggio e i musei nei giorni infrasettimanali. E poi il lunedì in palestra o alla partita di calcetto, le prime a teatro, le strette di mano con persone conosciute da poco a cui sorridere a volto scoperto, gli aeroporti chiassosi e gli hotel affollati. Un anno di buon lavoro e di tante soddisfazioni.

È arrivato il momento tanto atteso anche da Alejandro Jodorowsky. “Chiudete gli occhi e ricominciate”.

Real Umbria vi aiuterà a farlo. 

Cristiana Mapelli

Cristiana Mapelli

Direttore Responsabile @ Real Umbria