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Come è bella la luna di dicembre

che guarda calma tramontare l’anno. 

Mentre i treni si affannano si affannano

a quei fuochi stranissimi ella sorride.

 

Sandro Penna, Poesie

Perugia si è vestita a festa. Con le luci di Natale e il freddo offre un’atmosfera incantevole. 

La magia, la bellezza e la poesia non si limitano però alle strade cittadine, ma si estendono anche in quel magico museo che si trova dentro il palazzo più iconico della città, Palazzo dei Priori, che ha riportato il poeta Sandro Penna nella sua terra d’origine. 

“La poesia nasce soltanto per un bisogno di confidenza verso i propri simili” è una frase del dattiloscritto di Sandro Penna presente in mostra, quella dal titolo “Un mare tutto fresco di colore” ospitata dalla Galleria Nazionale dell’Umbria. 

Un pensiero rappresentativo dell’intera esposizione, al momento, una delle più belle del panorama umbro, dal respiro internazionale e contemporaneo. 

Sandro Penna è nato a Perugia nel 1906, in quella splendida e arroccata casa in via Mattioli.

Un’abitazione che dall’esterno sembra quella di un sogno, basta guardarla e subito un folletto magico ti suggerisce a bassa voce che lì è nato un poeta, un fine paroliere dall’animo romantico che dopo aver abbandonato Perugia tornò in città pochissime volte.

Sandro Penna profilo - mostra Palazzo dei Priori

Penna è stato uno dei più originali poeti italiani del Novecento, capace di esprimere con semplicità la sua anima, il suo amore, la sua passione e anche la sua tristezza. Quest’ultima si riflette negli occhi di tutte le sue rappresentazioni, dalle fotografie ai ritratti, esposti nella mostra che raccoglie la collezione d’arte di Penna.

Fino al 14 gennaio del 2024 sarà possibile ammirare quadri di Renato Guttuso, Pablo Picasso, Mario Schifano, Jean Cocteau, Filippo De Pisis, Mario Mafai, Tano Festa, Franco Angeli e molti altri ancora. Le opere sono in tutto 150 tra cui molte appartenute alla casa romana del poeta via Molè de’ Fiorentini, dove esercitava il mestiere di mercante d’arte, lavoro che portava avanti perché la poesia non bastava per vivere, nonostante la sua grandezza, nonostante Pier Paolo Pasolini lo avesse definito “il più grande, e il più lieto, poeta italiano vivente”. 

La mostra, curata da Roberto Deidier, Tommaso Mozzati e Carla Scagliosi, indaga dunque il legame di Penna con il mondo dell’arte, illuminando i gusti, e le tendenze, diffusi sulla scena culturale fra gli anni ‘40 e gli anni ‘70 di cui il poeta fu un attore insostituibile.

Il percorso si arricchisce di autografi, diari, lettere, prime edizioni e materiali audiovisivi come il film Umano non Umano, diretto da Mario Schifano, per il quale Alberto Moravia si sentì trascurato e offeso dal fatto che il tempo dedicato a Sandro Penna fosse maggiore di quello a lui riservato. 

Le opere testimoniano le passioni e le ispirazioni dello scrittore, attraverso il dialogo tra immagine e parola scritta. La mostra offre al visitatore l’occasione di scoprire un aspetto meno noto ma affascinante della personalità e della poetica di Penna, che trattava le sue poesie “come fossero dei quadri”. 

Mostra Sandro Penna - Perugia

La presenza di Penna si avverte non appena si entra alla Gnu, un nodo alla gola ti stringe per la forte emozione ed è impossibile non commuoversi difronte quelle fotografie in bianco e nero che lo rappresentato sorridente al fianco di Isabella Rossellini o mentre accarezza il suo amato cane. La sua anima nostalgica e colorata si avverte nelle opere d’arte e nelle sue parole che risuonano, ancora oggi con forza e delicatezza. 

Questa mostra omaggia il poeta nel migliore dei modi, lo omaggia con il cuore, quello dei curatori e quello del direttore Marco Pierini che con quest’ultimo e incredibile lavoro lascia la direzione della Galleria Nazionale dell’Umbria. 

Penna ritorna nella sua città natale che finalmente è riuscita a celebrarlo in “un mare tutto fresco di colore”. 

“Felice è stata oggi la mia casa. Cani giovani e belli l’hanno invasa. Ogni cosa hanno messo a soqquadro/ di loro a me lasciando il più bel quadro” poesia di Sandro Penna. 

Casa natale di Sandro Penna
Sandro Penna - mostra