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Il primo maggio 2024 in Umbria sarà un’occasione perfetta per immergersi nell’arte e nella cultura di questa regione, grazie alle numerose aperture eccezionali di musei e luoghi d’arte.

Quest’anno, l’Umbria celebrerà infatti la festa dei lavoratori non solo con eventi e manifestazioni, che tuttavia ci saranno, come il mercato artigianale e le iniziative sportive e musicali che si svolgeranno presso il Percorso Verde Leonardo Cenci di Perugia o l’ormai tradizionale primo maggio a Sant’Erasmo (terni) all’insegna del buon cibo e della compagnia.

Nelle città umbre più note, come Gubbio, Perugia, Spoleto, Orvieto e Terni, saranno eccezionalmente aperti numerosi siti culturali, per invitare residenti e turisti a esplorare tesori nascosti e collezioni straordinarie.

Saranno più di 10 i musei statali aperti in via straordinaria mercoledì primo maggio, affiancati tuttavia da altre esperienze quali mostre e visite guidate.

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Musei aperti in tutta l’Umbria

Per chi desidererà trascorrere il primo maggio scoprendo l’arte, la storia e la cultura umbre vi sarà l’imbarazzo della scelta.

Partendo da Perugia, il capoluogo di regione offrirà ai visitatori diverse attrazioni aperte in occasione del giorno di festa: il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, luogo di riscoperta della storia locale dalla preistoria agli Etruschi; la Villa del Colle del Cardinale, romantica e primaverile con i suoi giardini; l’Ipogeo dei Volumni, antico sito archeologico etrusco che rivela antiche usanze funerarie. Imperdibile  l’apertura della Galleria Nazionale dell’Umbria, all’interno della quale oltre al percorso classico sarà possibile visitare la mostra temporanea (aperta fino al 9 giugno) “L’enigma del maestro di San Francesco – Lo stil novo del Duecento umbro”. Ancora a Perugia sarà possibile visitare anche la Casa Museo di Palazzo Sorbello, con la nuova mostra “A tavola nel 700” dedicata agli usi e costumi alimentari del XVIII secolo.

Sarà aperta nei dintorni della città di Terni l’area archeologica di Carsulae, per chi desidera fare una passeggiata tra le rovine di un’antica città romana, dove strade, teatri e terme raccontano antiche storie di vita quotidiana.

Anche Orvieto saprà soddisfare gli appassionati di storia ed archeologia. Con la sua Necropoli Etrusca del Crocifisso del Tufo e il Museo Archeologico Nazionale, sarà la meta perfetta per chi desidera conoscere ed approfondire la profonda impronta lasciata dagli Etruschi nella regione, attraverso artefatti e tombe antiche.

Nella città di Gubbio invece, il Palazzo Ducale, con i suoi interni rinascimentali su basi medievali, e l’antico Teatro Romano, testimone di secoli di eventi culturali, saranno aperti al pubblico per offrire un’esperienza culturale completa, ed anche al coperto nel caso del Palazzo Ducale qualora dovesse piovere. Questi siti non solo narrano la storia di una città simbolo per l’Umbria come Gubbio ma sono anche splendidi esempi di architettura storica.

Per gli amanti dell’arte sacra e dell’architettura paleocristiana, a Campello sul Clitunno, il Tempietto sul Clitunno, anche riconosciuto come patrimonio dell’UNESCO, sarà aperto alle visite. La sua storica bellezza offre uno spaccato suggestivo sulle tradizioni religiose antiche esperienza completata dall’atmosfera riposante del luogo, immerso nella natura.

Continuando con borghi e luoghi culturali meno noti , ma comunque di grande interesse, a Piegaro, il Museo Paleontologico “Luigi Boldrini” sarà capace di affascinare i più curiosi con i suoi reperti fossili, offrendo una prospettiva unica sulla storia geologica dell’Umbria.

Ancora, tra i tanti caselli dell’Umbria, il Castello Bufalini di San Giustino, perfettamente conservato e anch’esso aperto, permetterà  un’immersione nella vita nobiliare e nelle strategie difensive del Medioevo, con le sue torri e i bastioni che ancora oggi dominano il paesaggio.

Nella città di Spoleto, ben nota per la Rocca Albornoziana, che ospita il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, sarà possibile effettuare un percorso panoramico sulla città e sulla valle proprio percorrendo le mura della rocca. Per completare il tour, se si deciderà di trascorrere la giornata a Spoleto, potrà essere visitato il Museo Archeologico Nazionale – Teatro Romano, situato all’interno dell’ex monastero di Sant’Agata.

Per i più attivi sarà possibile anche trascorrere il primo maggio all’insegna dell’escursionismo e del trekking. I percorsi che l’Umbria offre sono innumerevoli e per tutti i gradi di allenamento. Ad esempio gli appassionati di passeggiate all’aperto, a Perugia, potranno iscriversi all’evento “Il sentiero delle lavandaie e la via delle acque” , organizzato da Grand Tour e Mondo Verticale,  un itinerario originale fuori e dentro la città con come punto comune di tutta la camminata l’acqua, elemento essenziale per la definizione della città di Perugia.

Questi e molti altri eventi ed aperture permetteranno a residenti e visitatori di trascorrere un primo maggio veramente ricco di storia e di cultura. Per maggiori informazioni ed ulteriori idee si consiglia di visitare www.umbriatourism.it, portale ufficiale del Turismo in Umbria.

Rocca Albornoziana