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Largo Villa Glori sorge tra via I° Maggio e Corso Cornelio Tacito, nel pieno centro cittadino  e fu introdotto nel piano di ricostruzione della città nel 1945 dall’architetto Mario Ridolfi.
In questi anni la città di Terni si trovava sconvolta dalla guerra; subito dopo l’arresto di Mussolini gli operai delle fabbriche avevano organizzato i primi nuclei di resistenza cittadina e nel 1944 nacque la Brigata Garibaldi “Antonio Gramsci”, che riuniva diversi gruppi partigiani.
Tra il 1943 ed il 1944 i membri della Brigata liberarono svariati territori dall’occupazione nazifascista,  arrivando a controllare molti comuni del centro Italia, dagli Appennini fino alla Valle del Tevere. 

Largo Villa Glori - veduta con la pioggia

Questi territori furono comunque bersaglio di brutali attacchi nazifascisti che causarono la morte di civili e la distruzione di molti beni della cultura materiale.
E’ proprio dopo queste aspre vicissitudini che Ridolfi decise di creare Via I°Maggio e Largo Villa Glori, associandole così alla memoria delle distruzioni belliche.
Lo stesso Ridolfi affermò di “aver sempre sentito la necessità di mantenere un largo, non solo perché tra le due strade (via I°Maggio e Corso Tacito), si stabilisse un  ponte pedonale che le unisse in un’unica soluzione e servisse di primo piano per una visuale più lontana che avesse per fondale il campanile di San Francesco, ma anche per far si che qui rimanesse il ricordo del tragico vuoto lasciato dalla guerra fra le vite dei cittadini innocenti che pagarono con il loro sangue il prezzo degli errori che non erano loro”.
Questo Largo dunque fu importante non solo per quello che andava a rappresentare, ma anche per dimostrare lo slancio di partecipazione dopo gli orrori della guerra, come una sorta di una nuova vita per la città.

L’incarico venne affidato a Ridolfi nell’ottobre del 1944, dall’amministrazione comunale presieduta dall’avvocato Tito Oro Nobili.
Il 24 marzo del 1948 venne approvato il piano di ricostruzione, riguardante l’area centrale della città, vennero realizzate nuove arterie oltre a via I°Maggio anche via Carrara, Corso del Popolo e Piazza Europa, demolendo però l’antico isolato che vi sorgeva.
Proprio in questo momento molti edifici vennero modificati radicalmente apportando importanti cambiamenti al tessuto storico di Terni.

Largo Villa Glori