La Cascata delle Marmore è una delle meraviglie del nostro paese e una delle maggiori attrazioni della nostra regione.

Completamente immersa in un rigogliosissimo parco, può essere collocata tra le cascate più alte d’Europa. Lo straordinario spettacolo dell’unione dei due fiumi, ha fatto sì che l’immaginario popolare facesse nascere leggende che narrano come le cascate si siano formate. Qui si nasconde in uno dei suoi angoli più suggestivi un vero e proprio nido d’amore, il cui nome richiama l’eco di dolci incontri fuggiaschi: stiamo parlando del “Balcone degli Innamorati”.

Il punto panoramico si trova di fronte al primo salto della Cascata; anzi, “dentro” all’imponente getto d’acqua, tanto che serve un impermeabile per potervi sostare. Si tratta di un terrazzino posto alla fine del tunnel omonimo (il “Tunnel degli Innamorati”), incastonato nella roccia di travertino a pochi centimetri dalla Cascata: basta allungare un braccio per “saggiare” le acque del fiume Velino in caduta libera.

Balcone degli Innamorati

LA NASCITA DI UNA RARA BELLEZZA, TRA REALTA’ E LEGGENDE

Il Balcone degli Innamorati è il luogo preferito dai fidanzati e perché, in fondo, la Cascata delle Marmore si lega al mito di San Valentino, primo vescovo di Terni (III sec. d.C.), patrono della città e protettore degli innamorati. La leggenda del “velo da sposa” narra che il santo, per dimostrare la purezza della bella Nerina messa in dubbio dal compagno, percosse la rupe col bastone pastorale facendo scaturire un getto d’acqua capace di formare un grandioso velo da sposa.

Ma non è finita qui. Un altro mito legato alla Cascata racconta di come la bellissima e leggiadra Nar, ninfa del fiume Nera, e figlia del Dio Appennino, si innamorò del giovane pastore Velino. Del loro amore profano venne a conoscenza la dea Giunone, che, forse per gelosia, decise di punire la Ninfa. La fanciulla fu condotta in cima al Monte Vettore e trasformata nel fiume Nera che, piangendo lacrime di dolore, cominciò a scorrere verso valle fino a raggiungere li luogo del primo incontro con il suo amore, la rupe delle Marmore. Velino, intanto, si era messo alla ricerca della sua amata, e interrogata una sibilla venne a conoscenza della punizione inflitta dagli dei a Nar. Sconvolto dal dolore Velino raggiuse la rupe e vista la sua amata Nera nella valle, decise di gettarsi per ricongiungersi a lei. Trasformato in fiume diede vita alla Cascata delle Marmore simbolo del loro eterno amore.

Balcone degli Innamorati

LA COSTRUZIONE DEL BALCONE

Il tunnel e la cascata sono entrambi sono opere che il Genio Civile ha realizzato tra il 1909 e il 1912, quando è stato restaurato il canale Pio e fu necessaria la costruzione di un diaframma in muratura all’inizio del canale Pio per regolarne la portata. Per accedere a questo cantiere fu realizzata una galleria tra la Cava Paolina e la prima cateratta a valle del primo catino della Cascata. Al termine dei lavori fu incastonato un balcone panoramico. Il recente restaurato è stato eseguito dal Comune di Terni negli anni ’90, nell’ambito di opere di valorizzazione.

Per motivi di sicurezza l’accesso al Balcone degli innamorati è possibile solo a numero chiuso e con visita guidata. Per informazioni su apertura e orari visitare il sito www.cascatadellemarmore.info

Balcone degli Innamorati

Attribuzione Immagini

Fabio Tiberi, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Valentina Pantalloni