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Piazza del Bacio in un crocevia di tradizioni da ogni angolo del mondo.

Pur di fronte alla poderosa furia della Buriana, Perugia & Friends International ha dimostrato di essere immune al mal tempo. Accolta nella suggestiva Piazza del Bacio questa autentica celebrazione natalizia ha trasformato la Piazza di Aldo Rossi in un affascinante crocevia di culture durante il weekend del 15, 16 e 17 dicembre scorsi.

Il palcoscenico di questa esplosione multiculturale è stato l’evento gratuito e aperto a tutti, Perugia & Friends International, che ha accolto comunità residenti nella nostra città e provenienti da ogni angolo del mondo: dall’Albania a quelle afro-anglofone e afro-francofone, passando per Bulgaria, Filippine, America Latina, Romania e Ucraina.

Perugia & Friends - evento musicale

Tra i palazzi che sfiorano il cielo, la piazza ha vibrato di energia positiva, arricchita dalla diversità di lingue e tradizioni. I visitatori, grandi e piccini, hanno avuto l’opportunità di immergersi in laboratori ludici, tra cui il suggestivo giro in savana attraverso il swahili – lingua ufficiale delle nazioni dell’Africa orientale come Tanzania, Kenya, Uganda e Ruanda, oltre a essere parlata in altri otto paesi (fra cui il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo). Progetti sociali come il “Progetto Occhio”, focalizzato sulla prevenzione dei rischi legati alla guida in stato di ebbrezza, hanno aggiunto un tocco di impegno sociale all’evento.

Il palco, inoltre, è stato invaso da una fusione di generi musicali, dalle note avvolgenti della musica statunitense all’energia travolgente dell’afrobeat. Non è mancato lo spazio per lo humour con spettacoli di stand-up comedy, mentre gli appassionati di letteratura hanno potuto immergersi nella presentazione di libri e mostra d’arte, arricchendo la propria cultura in un’autentica festa multietnica, completata da un suggestivo presepio vivente multietnico, a cura della comunità peruviana.

Senza dimenticare l’intreccio di sapori vibranti provenienti dall’Africa e dal Sudamerica, dove il buon mangiare è diventato un’esperienza emozionante, un viaggio che si è svelato attraverso ogni piatto.

Una tre giorni incantevole in cui sono state celebrate le connessioni umane all’insegna dell’inclusione e della condivisione, dimostrando che la vera magia di Natale risiede nella diversità che arricchisce la nostra società contemporanea.