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Pubbliredazionale

Negli ultimi due anni siamo stati costretti ad affrontare un problema complesso e fino alla sua comparsa sconosciuto: il Covid-19, una pandemia che ha lasciato il segno in ognuno di noi e coinvolto il mondo intero.

E nel mondo, immenso, ha colpito anche numerose realtà locali umbre, dedite alla cura e all’assistenza dei soggetti anziani. Tra queste Villa Armoniosa, residenza servita per la terza età incastonata nei boschi a ridosso del borgo di Corciano. 

Francesca, responsabile della struttura, ci ha raccontato a cuore aperto questi due anni di assistenza, trascorsi con tenacia nella cura del prossimo e nel supporto reciproco, nonostante il distanziamento sociale. 

 “Non dirò che questi anni di pandemia non sono stati complessi: lo sono stati eccome. Più volte, mese per mese, ci siamo detti ‘Dobbiamo proteggere chi è con noi, farlo in modo da non far mancare loro il nostro affetto e soprattutto l’amore dei familiari’, che poi erano semplicemente i figli, i nipoti, gli amici che quotidianamente venivano, e vengono ancora oggi, a trovarli e a dar loro conforto.

Francesca, responsabile struttura

Chiamiamo i nostri nonni e nonne “ospiti”, eppure non di ospiti si sta parlando, ma di donne e uomini che all’inizio della pandemia e nel suo decorso stavano capendo pian piano che qualcosa stava cambiando.  

Noi, in quanto personale, e ancora di più in quanto persone più simili a familiari che a soggetti specializzati nella cura della persona, insieme, raccolti nel salone, presa coscienza del momento particolare e difficile, abbiamo iniziato a capire cosa fare giorno per giorno insieme ai nostri ospiti. Insieme, al limite fra la diffusione del virus e il desiderio/necessità originale di una carezza, un sorriso, un bacio e la voce di chi ci ama, abbiamo sottratto spazio al Covid. 

Tra la pandemia e noi (intesi come famiglia totale fra nonni/e e personale) ci doveva essere un pezzo di mondo in cui l’amore, e la voglia di andare avanti resisteva ai cambiamenti in atto. Così abbiamo cominciato a convivere con regole stringenti, obblighi da mantenere fermi, in modo da evitare, per quanto possibile, la diffusione del Covid.

E le nonne/i con la loro esperienza, la loro pazienza che tutto comprende, perfino una trasformazione così netta del loro e nostro modo di vivere, proprio loro ci hanno indicato come fare. Seduti nel nostro salone, mentre fuori le strade erano vuote, abbiamo progettato un mondo nuovo, eppure afferrato al conosciuto. I legami profondi, avrebbero resistito. Malgrado sopra il vivere comune si imponesse un nuovo modo di esistere, niente avrebbe cancellato ciò che più importa nella vita. “

Il digitale come supporto e contatto con familiari e cari  

“Il digitale ci ha aiutato. Passando dalle telefonate giornaliere, alle video chiamate, le ore passavano con meno paura. Lo schermo di un telefono riempito del volto di un figlio, di un nipote, aiuta a sopportare la lontananza fisica ad ogni età. 

Fortuna vuole che la nostra struttura, Villa Armoniosa, sia dotata di ampi spazi, e soprattutto di un terreno esterno grazie al quale è stato possibile comunicare a distanza di una decina di metri nei momenti più bui di questi mesi. Comunicare dalla finestra di una camera al cancello distante pochi passi. Uno spazio colmato così dalla presenza e dalla voce rassicurante dei familiari che giorno dopo giorno, se gli obblighi lo permettevano, con sempre più forza ne infondevano al proprio genitore, nonno. 

Vedersi, sentirsi, lo schioccare di un bacio, seppure a qualche metro, rassicurava tutti noi. Negli occhi delle nonne/i una gioia nuova li colmava. Così in noi, con loro e con le famiglie, sempre insieme e più forti di tutto.”

 

Futuro 

“Ora, a inizio luglio del 2022, a distanza di tempo dal primo giorno di pandemia, ripercorrendo questo viaggio difficile, sappiamo che abbiamo fatto del nostro meglio per rendere questo tempo il meno doloroso possibile. E le famiglie, comprensive e forti; e le nonne/i sapienti nel loro capire che qualcosa era cambiato per sempre; e il personale, che è di più e oltre il mero esercizio quotidiano di un lavoro fin troppe volte sottovalutato: siamo giunti fino a qui, a riflettere sul come abbiamo affrontato la pandemia e sul come anche grazie alla tecnologia abbiamo potuto riempire i vuoti lasciati dalla presenza fisica. 

Anche se, in ultima istanza, e dopo aver superato varie prove, ciò che più rendeva e rende ancora oggi felici le nonne/i e tutti noi, è la voce vicina, il bacio sulla guancia, la presa forte della mano, la realtà precedente al Covid che torna ad essere la nostra.  “

 

Le parole di Francesca sono accorate e profonde: vi ci riconosciamo forse tutti noi, nella speranza collettiva della ripartenza, anche se non abbiamo avuto contatti con Villa Armoniosa e con la pratica della vicinanza quotidiana che questa residenza ha messo in campo e continua a mettere in pratica ora che il Covid-19 sembra aver allentato un po’ la presa sui nostri cuori; speriamo per sempre. 

Villa Armoniosa Srl
via delle rose, 9
Corciano (Pg) 06073 Italia

Tel. 075.5171237
Cell. 333 3959916

Email: [email protected]

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