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“Ciò che si cerca nel vino: la bellezza, il colore, la cultura, il piacere e il sogno”o se vogliamo riportare la citazione in francese per renderla estremamente romantica “Ce que l’on recherche dans le vin : la beauté, la couleur, la culture, le plaisir et le rêve” . Queste le parole di G. Jacquenot che ben rappresentano l’articolo di oggi: l’incontro tra vino e la bellezza, in Umbria; non è un concetto meramente estetico, ma finanche di bellezza interiore, di bellezza del creato, di bellezza di quello che ci circonda e di bellezza in quanto benessere fisico.

Il vino oggi ha trovato tutte le sue declinazioni in quanto produzione di una bevanda alcolica con tutte le sue peculiarità. Ha trovato e incontrato, poi, abbinamenti nuovi, inaspettati. Tecniche di produzione innovative o ancora tecniche antiche riportate in auge.

Tra queste ultime, cominciano sempre più a essere presenti sul mercato prodotti cosmesi derivanti dal vino, anche in Umbria.

Affascinante quanto antico, il vino da accompagnatore perfetto durante i banchetti di Platone nei racconti sull’amore di Socrate, è sempre stato un prodotto della terra utilizzato nella medicina e nella cosmesi già nell’antico Egitto come ad esempio l’utilizzo del mosto d’uva come maschera viso tonificante.

Oggi qualsiasi trattamento o prodotto che derivi dall’uva rientra nella pratica della Vinoterapia che ha trovato, nel tempo, studi e approfondimenti al fine di poter studiare tutte le proprietà benefiche di questo frutto. La Vinoterapia è nata in Francia nella zona di Bordeaux e rientra in una delle branche di studio dell’estetica con oggetto di studio l’uva, frutto ricco di vitamine e sali minerali, amici fidati contro l’invecchiamento della pelle, coadiuvando la rigenerazione cellulare e ancora le proprietà benefiche dei Polifenoli, estratti dalla buccia e dai semi e che conferisco al vino colore, sapore…e sono finanche ricchi di antiossidanti, importantissimi per l’invecchiamento del vino ma anche della pelle.
Con le bucce di scarto dei vini vengono prodotti creme e maschere ottime come esfolianti, rassodanti e come fino ora detto, antiossidanti per la pelle.

Gli studi hanno catalogato nel vino oltre 300 sostanze ricche di proprietà antisettiche. Gli stessi acini e i vinaccioli (i semini dell’uva) sono ricchi di flavonoidi, polifenoli, fosforo.

cosmesi uva - vino e bellezza - vino su botte

In Umbria, Cuore Verde d’Italia, il riutilizzo, la trasformazione e la “filosofia green” si fa sentire a pieni polmoni, anche grazie a cantine che hanno rielaborato e trasformato materiali derivanti dalla produzione del vino, che diversamente sarebbero diventati scarti, in prodotti di cosmesi e cura del corpo.

Un esempio di cosmesi e vinoterapia possiamo trovarlo nella produzione di prodotti per la cura della pelle in due cantine perugine declinate al femminile: Cantine Goretti con Sara Goretti e Cantina Omero Moretti con Giusy Moretti.
Entrambe le cantine, oltre alla produzione di vino, si sono dedicate anche a scelte “green” con le creazioni di prodotti eco-sostenibili e che rientrano nella cosmetica.

Sara Goretti , dopo la tesi di laurea in cui ha analizzato i benefici dell’uva partendo da quello alimentare ed agronomico, fino a quello cosmetologico, ha approfondito la vinoterapia con lo studio delle peculiarità benefiche antiossidanti dell’uva, del vino e dei derivati dalla quale viene poi prodotta una linea cosmetica naturale (priva di siliconi e parabeni) ed ecosostenibile con il riutilizzo dei residui di lavorazione dell’uva un tempo inutilizzati o smaltiti come biomasse, che sono ricchissime fonti di polifenoli (Resveratrolo, Antocianine, Procianidine, Quercetine e Catechine e non per ultimo l’olio di vinaccioli).

Solo una profonda conoscenza legata ai benefici di questo frutto, unitamente ad un forte senso etico per tutto ciò che è legato alla salute e alla natura, hanno permesso di creare una linea cosmetica naturale, che segue una filosofia green ed ecosensibile e che ci fa brindare alle bellezza!” – Sara Goretti

Giusy Moretti, invece, si è cimentata nella produzione di saponi naturali a partire dalle botaniche della vigna e dai cosiddetti prodotti di “scarto” con lavorazioni a freddo.

“Oltre a essere appassionata di vino, sono anche appassionata di benessere. Sognavo una linea di shower bar naturali e biologici certificati. I saponi naturali sono una scelta ecologica e sono un’estensione perfetta del mio mondo agricolo” – Giusy Moretti

Gli ingredienti base utilizzati per i saponi naturali sono di origine vegetale come l’olio di cocco, l’olio di oliva, estratti fitoterapici della nostra vigna, profumazioni e colorazioni naturali. Estratti di piante, erbe e fiori come la rosa canina, i fiori di acacia, la malva, la ginestra, la lavanda e la mora selvatica. Insomma tutti elementi naturali e ricchi di proprietà benefiche antinfiammatorie, antiossidanti, antimicrobiche, anti-age e tonificanti. Il processo di saponificazione inizia nel miscelatore e continua per alcuni giorni in contenitori di legno. Il taglio del blocco finale formatosi all’interno dei cassoni avviene tutto ancora a mano.

La scelta eco-sostenibile riguarda anche il packaging dei prodotti come nel caso dei saponi che utilizzano un incarto facilmente riciclabile come la carta.

Nel caleidoscopico mondo del vino, la cosmetica si fonde con l’arte dell’enologia, creando un connubio sublime tra la natura e la bellezza. Attraverso prodotti cosmetici derivati dal vino, ci immergiamo in una celebrazione che parte dalla terra sino alla cura di sé e dell’anima.

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