Il progetto, cofinanziato dalla Regione e in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, mira a rilanciare la realtà culturale del centro storico, messa a dura prova dalla pandemia.

Un nuovo contenitore che lega patrimonio culturale, imprenditoria giovanile e sperimentazione artistica con l’obiettivo di restituire vitalità a uno dei borghi più suggestivi di Perugia. «È proprio in un 2021 inevitabilmente segnato dalla pandemia che non bisogna fermarsi», questo il messaggio lanciato da Edicola 518 con il progetto Teatro Sant’Ercolano, presentato questa mattina in conferenza stampa virtuale con la partecipazione della dott.ssa Antonella Pinna, Dirigente del servizio valorizzazione Risorse Culturali, Musei, Archivi e biblioteche Regione Umbria, la quale ha sottolineato “l’importanza dell’attività intrapresa da Edicola 518 in questi anni volta a legare da un lato il patrimonio culturale e dall’altro la comunità residente”. 

Una ricca programmazione culturale fatta di incontri, azioni artistiche e produzione cartacea, che culminerà con la Web-Series in dieci episodi “Decalogo del nuovo mondo”, interamente ambientata nel rione con un gruppo di professionisti del cinema e numerosi ospiti speciali. Secondo Alberto Brizioli, curatore della webseries, «sarà un’occasione preziosa per intercettare collaborazioni con realtà locali e nazionali, al fine di costruire un progetto ricco e inclusivo, che resti nella memoria cittadina negli anni a venire». Tutti gli episodi saranno girati nell’area monumentale di Sant’Ercolano, spiega Brizioli. «Potremo utilizzare per gli episodi gli attori professionisti della Compagnia del Teatro Stabile dell’Umbria e per l’occasione saranno rese accessibili anche location abitualmente inagibili come i rifugi antiaerei di Sant’Ercolano». 

Alla scoperta del Borgo, dunque, esaltando gemme nascoste che gli stessi residenti, spesso, dimenticano di valorizzare. A ogni episodio della web series saranno concettualmente legati un saggio selezionato da Edicola 518 e un luogo simbolo del rione: la Chiesa di Sant’Ercolano, i Giardini Rosa e Cecilia Caselli Moretti, Palazzo della Penna, i rifugi antiaerei di Sant’Ercolano, le mura della Rocca Paolina e non solo.
Sant’Ercolano è da sempre il campo d’espressione naturale dell’attività di Emergenze, l’associazione culturale da cui sono nate Edicola 518 e Paradiso 518: cinque anni di iniziative incessanti nello spazio pubblico hanno riportato il borgo al centro della vita culturale cittadina, facendone un punto di riferimento costante per i cittadini e meta privilegiata per i turisti

Un nome evocativo, Teatro Sant’Ercolano, farà da volano al progetto. Secondo Antonio Brizioli, fondatore di Emergenze, «con questo nome vogliamo sintetizzare l’essenza di un centro di cultura auto-gestito, aperto, gratuito e sempre attivo della città di Perugia». «L’intervento culturale è reso ancora più importante da questo momento storico estremamente delicato», conclude Brizioli.  

Il progetto aprirà i battenti il 3 aprile con l’installazione Bosco Emergente di Marco Baldicchi, presso il Paradiso 518, corso Cavour 9, Perugia. Nella stessa data sarà pubblicato il bollettino 01 intitolato Difesa Della Natura con i testi di Antonio Brizioli, Lavinia Bottini e Aldo Iori. L’operazione omaggia e rilancia il messaggio artistico di Joseph Beuys a 41 anni dalla sua storica conferenza alla Rocca Paolina di Perugia, avvenuta il 3 aprile del 1980 in un confronto ravvicinato con l’artista tifernate Alberto Burri. 

I campi di intervento sono i seguenti: quindici incontri nello spazio pubblico dei giardini Rosa e Cecilia Caselli Moretti, quest’anno denominati Teatro Sant’Ercolano. Come ogni anno, a partire dalla presentazione di alcuni volumi cartacei, si organizzeranno dei dibattiti nello spazio pubblico, aperti a cittadini e turisti accorsi per l’occasione. Le tematiche saranno come ogni anno variegate, spaziando fra la grafica, la scrittura, la musica, l’antropologia, la cucina e tanto altro; Azioni artistiche sul territorio volte alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’area. Nello specifico saranno svolte circa dieci azioni concertate con artisti locali, nazionali e internazionali, che interverranno sul quartiere in modo simbolico e altamente significativo, coinvolgendo la cittadinanza; Bollettino cartaceo “Teatro Sant’Ercolano” che porterà interesse e attenzione sul patrimonio del quartiere e le sue problematiche, documentando anche le azioni introdotte dal progetto; Web-Series in dieci episodi “Decalogo del nuovo mondo”, interamente ambientata nel territorio di Sant’Ercolano con un gruppo di professionisti del cinema e numerosi ospiti speciali. 

Edicola 518 Impresa Sociale Soc. coop. si è costituita nel febbraio 2019 e ha lo scopo di raccogliere in un unico contenitore culturale i più interessanti progetti editoriali indipendenti del mondo, promuovendoli, commercializzandoli e mettendoli in rete fra loro. La cooperativa integra e prosegue l’intensa attività promossa a partire dall’inizio del 2015 dall’associazione culturale Emergenze, che si occupa di produzione e diffusione di prodotti editoriali indipendenti italiani e internazionali, curando in particolare la collana Emergenze Publishing, che porta avanti un lavoro di conoscenza e promozione del territorio, valorizzando i talenti locali nell’ambito della scrittura, della fotografia, dell’arte, della grafica.