Gubbio – Concerti, laboratori, mostre, spettacoli. Tutto questo è “Umbria in Voce”, alla sua sesta edizione, in programma nella Città dei ceri dal 18 luglio al 27 agosto. La manifestazione, rivolta a tutti e non solo alla platea di esperti, vuole essere un’occasione di incontro, scambio di esperienze e approfondimenti per conoscere meglio lo strumento voce dal punto di vista della vocalità cantata e di quella parlata. 

“Umbria in Voce”, ideato dalla cantante e performer Claudia Fofi, che ne cura anche la direzione artistica, quest’anno cambia veste e si terrà in estate, non più nel mese di novembre come nelle passate edizioni, e si svolgerà tutto all’aperto, caratterizzandosi come evento completamente “local”. Dopo aver ospitato nel corso degli anni artisti come John De Leo, i fratelli Mancuso, Franco Arminio, Albert Hera, Lucilla Galeazzi, in questa edizione 2020 formatori, poeti, scrittori, attori, musicisti e cantanti umbri saranno i protagonisti di un ricco cartellone. Questo, per valorizzare le eccellenze artistiche eugubine e umbre e, al tempo stesso, attrarre visitatori. Alcuni incontri formativi, infatti, saranno abbinati a escursioni e visite guidate ai tesori d’arte e naturalistici, offrendo la possibilità di visitare anche luoghi normalmente non aperti al pubblico, come Villa Filippetti a San Martino in Colle, dimora del ‘700 inserita nel circuito della Giornata del Fai nel 2018, dove si svolgeranno la maggior parte dei laboratori.

L’evento realizzato da un gruppo di cittadini volontari, quest’anno ha ricevuto il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e del Comune di Gubbio. “Un festival che vive sul canto in questo momento storico? – si chiede provocatoriamente la promotrice della manifestazione – Sì, lo vogliamo fare e sarà tutto all’aperto, nel rispetto delle normative. Senza paura possiamo restituire valore e calore alla possibilità che l’arte e la cultura offrono per ricostruire senso, relazione, umanità alle nostre vite scosse da un evento epocale”. “Non è necessario essere dei cantanti per partecipare – spiega ancora Claudia Fofi -, ma avere voglia di conoscere, sperimentare e divertirsi”.

Ad aprire la sesta edizione di “Umbria in Voce”, sabato 18 luglio, a Villa Filippetti, sarà il vernissage della mostra di scultura ed installazioni land art Voc-Azioni, a cura di Toni Bellucci e Cesare Coppari. Tra gli eventi in programma al Teatro Romano: “Teoria degli affetti”, concerto di presentazione dell’omonimo album di Claudia Fofi, con Ares Tavolazzi al contrabbasso, Alessandro Gwis al pianoforte, Paolo Ceccarelli alla chitarra e Alessandro Paternesi alla batteria, ed esibizione di Sara Marini con il suo album “Torrendeadomo – Ritorno a casa”, finalista alla Targa Tenco 2020 per la categoria album in dialetto.

E poi laboratori di ricerca teatrale e narrazione, laboratori di “artiterapie”, le No Borders Masterclass di jazz (a cura del Jazz Club Gubbio). E ancora canto lirico, canto popolare, reading poetici e una giornata “paesologica” per scoprire le bellezze di Scheggia e Pascelupo. Tutto questo, e molto altro ancora, sarà “Umbria in Voce” a “chilometro zero” e tutto all’aria aperta.