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Perugia torna ad essere la capitale dell’informazione: dal 17 fino al 21 aprile il centro storico del capoluogo ospiterà nuovamente l’International Journalism Festival (Ijf), arrivato alla sua XVIII edizione, hashtag ufficiale #Ijf24. Palcoscenico della rassegna saranno ancora una volta i luoghi più iconici dell’acropoli, dalle sale del Palazzo dei Priori a quelle del recentemente rinnovato Auditorium San Francesco al prato fino alle super collaudate sale del noto Hotel Brufani.

Quest’anno la promessa è quella di essere più internazionale che mai, ed è un obiettivo notevole, dato che già in passato la manifestazione ha portato in città grandissimi ospiti da tutti il mondo. Sembra tuttavia superarsi sempre di più.

È certo che quest’anno ad animare la kermesse saranno ben 600 speaker internazionali, che si alterneranno in otre 200 eventi. Tutti, come accaduto pure per la maggior parte dei panel delle 17 edizioni precedenti del Festival, verranno trasmessi anche online, all’interno del sito web ufficiale della rassegna e nel canale YouTube ufficiale.

Numeri così sono stati resi possibili dalla forte attenzione internazionale che il Festival Del Giornalismo di Perugia ha saputo attirare: Arianna Ciccone e Christopher Potter, fondatori e organizzatori dell’iniziativa perugina, sono stati ospiti nell’ ottobre 2023 dell’incontro annuale delle fondazioni filantropiche che sostengono il giornalismo americano ed estero, organizzato da Media Impact Funders. Un invito prestigioso che ha lanciato l’immagine del giornalismo perugino ancora oltre i propri già larghi confini.

A dimostrare la fiducia ormai consolidata nei confronti del Festival sono anche le importanti collaborazioni e sostegni all’edizione 2024: tra i principali sostenitori dell’ Ijf24, la Craig Newmark Philanthropies, la fondazione dell’imprenditore digitale e mecenate Craig Newmark, Google News Initiative e Knight Foundation (main spondors) , Luminate, McKinsey & Company, Microsoft, Open Society Foundations.

Grande anche la presenza dei partner istituzionali: Commissione Europea, Parlamento Europeo, Regione Umbria e Comune di Perugia.

Ijf2023 - per presentare l' #ijf24

I temi dell’International Journalism Festival 2024 (#Ijf24)

A parlar di temi in un evento solitamente si fa presto: in questo caso no. I temi al centro dell’International Journalism Festival 2024 saranno tanti e molto eterogeni: per tutte le sensibilità e gusti.

Si parte naturalmente dal grande protagonista, e grande preoccupazione, del nostro tempo: la guerra, quella che appare lontana eppure si espande sempre di più. Si parlerà di conflitto a Gaza, negli eventi che ospiteranno, in differenti giorni e orari, il fotoreporter palestinese Motaz Azaiza, la vicedirettrice israeliana e direttrice della sezione in lingua araba del quotidiano progressista Israeliano Haaretz Noa Landau e Hanin Majadli, ancora, Alona Vinograd, , CEO di Shomrim – The Center for Media and Democracy , e moltissimi altri.

Anche la guerra russo – ucraina sarà centrale nei panel tenuti daYevheniia Motorevska e Olga Rudenko del Kyiv Independent , oppure quelli che vedranno come ospiti Dimitry Muratov il direttore responsabile di Novaya Gazeta e co-vincitore – insieme a Maria Ressa – del Premio Nobel per la Pace 2021 (in collegamento online), o ancora l’autrice Kostyuchenko .

Ma non solo di conflitti si parlerà.

Tra attualità, costume, turismo e New Journalism, l’offerta dell’  #Ijf2024 offrirà innumerevoli opportunità di riflessione e dialogo su tematiche politiche, sociali e umane di interesse globale ma anche locale.

Noto è che il 2024 sarà l’anno di numerose elezioni in tutto il mondo: dagli Stati Uniti a Taiwan, dal Bangladesh, all’Iran fino, naturalmente, all’Europa. Impossibile ignorare questo tema.

Tornerà al Festival anche Maria Ressa , premio Nobel per la Pace e Cofondatrice del sito giornalistico Rappler. Ospite dell’incontro Una vita per il giornalismo e la giustizia: in memoria di Daphne Caruana Galizia  sarà Paul Caruana Galizia, giornalista investigativo, figlio di Daphne Caruana Galizia, la quale denunciò, perdendo la vita, la corruzione e gli illeciti a Malta.

Non mancheranno poi gli italiani: da Zerocalcare a Roberto Saviano, fino a Federica Sciarelli , per poi arrivare ad Alberto Angela, Massimo Polidoro, Marco da Milano e tantissimi altri, anche il giornalismo, la divulgazione scientifica e la denuncia nazionali sapranno mostrare la potenza dell’informazione locale e non solo internazionale.

Si parlerà poi di clima, intelligenza artificiale, donne, media in esilio, in un’edizione più che da raccontare, da vivere.

ijf2024 - copertina

Nell’ambito della XVIII edizione del Festival Internazionale del Giornalismo si terrà la prima edizione di Valigia Blu Live #ijf24, una serie di incontri organizzati dallo spazio collettivo Valigia Blu.
Come ogni anno gli eventi saranno a ingresso libero ed in tutte le sale sarà previsto un servizio di traduzione automatica in tempo reale (AI-generated real-time translation), tramite il software WAIspeech, realizzato dal Festival Internazionale del Giornalismo in collaborazione con
WILDOO.AI.
Il programma completo delle iniziative è disponibile su festivaldelgiornalismo.com e journalismfestival.com