Una misteriosa costruzione circolare in pietra si nasconde tra la vegetazione e le montagne della regione.

Stonehenge. Un nome evocativo per la maggior parte di noi, che richiama alla mente pensieri atavici, di un passato tanto lontano quanto misterioso. Il celebre sito archeologico neolitico non è l’unico in Europa, anche in Italia troviamo antichissime costruzioni circolari con funzioni simili. Una in particolare è situata nella nostra verde Umbria, un cerchio di pietre misterioso, molto più piccolo di quello inglese, ma altrettanto affascinante.

Stonehenge dell’Umbria

Il sito archeologico.

La Stonehenge dell’Umbria è meglio conosciuta in zona come Castelliere di Monte Cerchio. Situata al confine tra le province di Terni e Perugia, a nove chilometri di distanza dal paese di Massa Martana è raggiungibile senza difficoltà in auto e a piedi, lungo un sentiero ben segnalato e percorribile con semplicità. Il sito è incastonato nella splendida cornice dei Monti Martani. Da qui si gode di una vista unica sulle montagne circostanti, un’oasi di pace e silenzio custodita dai boschi e dalle alture circostanti. Questo luogo, intriso di mistero, è stato reso famoso in tempi recenti grazie all’utilizzo di Google Earth. Le foto satellitari, scattate dal motore di ricerca, mostrano perfettamente la strana forma circolare di questo antico insediamento che si  mostra oggi in parte avvolta da una fitta vegetazione boschiva.

Stonehenge dell’Umbria
Stonehenge dell’Umbria

Le ipotesi storiche. 

Le pietre che compongono il cerchio sono di diversa dimensione e fattura. In alcuni punti il muro con forma circolare è spesso tra i due e i tre metri ed alto circa uno. Si suppone che in origine la costruzione fosse di un’altezza nettamente superiore, probabilmente circa tre o quattro metri dal suolo.

Gli studiosi hanno realizzato diverse ipotesi circa la funzione originaria del sito. Per alcuni le costruzioni risalirebbero ad un insediamento preromano e il muro perimetrale avrebbe avuto una funzione prevalentemente difensiva per proteggere le abitazioni realizzate al suo interno.

Secondo un’altra teoria il cerchio di pietre sarebbe stato un osservatorio astronomico, simile nella funzione al suo fratello maggiore inglese, con funzioni anche religiose e rituali. Un luogo di culto magico, attraversato da linee energetiche, con una posizione perfetta per l’osservazione del cielo stellato. 

Stonehenge dell’Umbria

Una passeggiata nella storia che attraversa la natura.

Il legame di questa costruzione circolare dei Monti Martani con la vera Stonehenge è flebile, un sottile filo che unisce, più che la realtà, l’immaginazione e consente al visitatore un viaggio fantasioso nel passato, tra mondi lontani. In questo luogo lontano dalla civiltà è davvero possibile, con una semplice passeggiata, vivere a fondo quell’esperienza unica che è il connubio perfetto tra storia e natura. Le pietre che ci circondano lasciano immaginare le funzioni di questo luogo nell’antichità e gli uomini che lo hanno vissuto, i suoni tenui ed avvolgenti della fauna, alternati ai silenzi delle montagne, ci collocano perfettamente fuori dallo spazio e dal tempo. In attesa di nuove notizie dagli archeologi e di nuovi studi sull’argomento, non resta che goderci questa meraviglia, che offre al visitatore moderno più coraggioso, capace di sfidare la notte, una vista spettacolare del cielo stellato, come una volta, come lo vedevano gli antichi sacerdoti che forse hanno calcato questi posti con i loro passi, lontano dalle luci e dal caos della civiltà moderna.

Stonehenge dell’Umbria
Stonehenge dell’Umbria