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La frazione di Taizzano nel comune di Narni, rappresentò nel Medioevo uno dei punti di avvistamento più efficaci per il controllo su Narni, venne infatti annoverata tra i principali castelli del territorio narnese.
La chiesa di San Martino si trova poco fuori dal centro abitato, non a caso vicina all’abbazia Sant’Angelo in Massa, anch’essa impostata su un’antica villa romana e divenuta abbazia benedettina alla fine del X secolo.

Abbazia di San Martino a Taizzano - esterno

Nel complesso la struttura di San Martino è databile all’XI secolo, questo è possibile affermarlo grazie alla lettura stilistica e a un documento del 1306 proveniente dall’abbazia di Farfa, in cui la piccola chiesa viene citata.
Tra X – XI secolo si presentava ad unica navata, poi nel XII secolo fu ampliata, divisa in tre navate con l’aggiunta del raffinato portale che immette sul nartece.
L’architettura “narnese” si riflette sugli archi a sesto ribassato, che poggiano su colonne con capitelli decorati a foglie semplici e da volute che richiamano i capitelli di Santa Maria Impensole

L’altare centrale, in stile longobardo, databile al VIII secolo, è una copia dell’originale che venne acquistato dal Comune di Narni nel 1996, ed è ora conservato nel Museo di Palazzo Eroli.
Tra i reperti di epoca longobarda vi è anche il paliotto riutilizzato per l’altare maggiore presso l’abbazia di San Pietro in Valle a Ferentillo.
L’11 novembre, nel giorno di San Martino, viene celebrata la messa in ricordo del Santo e vengono prodotti dei dolci tipici del luogo, messi a disposizione del pellegrino.

Abbazia di San Martino a Taizzano