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In estate, durante gli ultimi due weekend di giugno e il primo di luglio, Assisi si tinge delle tante sfumature dei fiori di lavanda donando alla regione un tocco quasi “provenzale”.

Quando si pensa alla lavanda, il pensiero vira automaticamente verso la Provenza e i suoi sconfinati campi coltivati. Tuttavia, a differenza di ciò che si potrebbe immaginare, questa pianta fa parte della macchia mediterranea e pertanto nasce spontanea in molte zone d’Italia, tra cui anche l’Umbria.

A Castelnuovo di Assisi, poco distante dalla nota meta turistica, sboccia il lavandeto di Assisi che con i suoi 3 ettari di grandezza stupisce chiunque lo visiti. È ormai dal 2004 che in questo giardino prosperano dalle 60 alle 70 specie di lavanda provenienti da tutto il mondo. Il giardino, nato dalla passione degli imprenditori agricoli Lorena Fastellini e Gino Perticoni, ospita la festa della lavanda.

L’evento si tiene ogni anno e per la quindicesima edizione 2024 la festa si svolgerà negli ultimi tre weekend di giugno e il primo di luglio, rispettivamente il 15 e 16 giugno; il 22 e 23 giugno; il 29 e 30 giugno e il 6 e 7 luglio. È proprio in questo periodo che la fioritura raggiunge la sua massima bellezza trasformando il lavandeto in un’esplosione di tonalità pastello. 

I fiorellini bianchi, viola, blu, rosa e lilla si rincorrono per i filari creando un gioco di sfumature impossibile da non fotografare. Il paesaggio è reso ancora più affascinante dalla vista su Assisi e sulla basilica di san Francesco, posizionate proprio sullo sfondo. In questa oasi di biodiversità saranno presenti moltissime attività, dalle passeggiate a cavallo alle visite guidate alla distillazione della lavanda.

Quest’ultima è una pianta molto versatile, tanto da venir adoperata in vari settori: dalla cosmetica alla cucina. L’olio essenziale ottenuto dalla distillazione è ricco di linalolo, principale responsabile delle proprietà terapeutiche della lavanda. L’olio può essere adoperato per ridurre i dolori muscolari e articolari, ma ha anche un’azione antibatterica, antifungina e antinfiammatoria. 

Il fiore della lavanda è edibile e può quindi essere consumato anche in cucina. Quest’ultimo, ricco di calcio e ferro, ha un sapore delicato ma capace di dare un tocco distintivo alle pietanze. Infatti durante la festa sarà possibile assaggiare del gelato artigianale al gusto di lavanda. 

Pur essendo l’assoluta protagonista, nel giardino di Castelnuovo d’Assisi la lavanda cresce al fianco di salvie ornamentali e piante officinali, senza dimenticare quelle acquatiche presenti nei due laghetti ornamentali. 

gelato alla lavanda 2024