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Un antico maniero, simbolo degli scontri tra Spoleto e la Valnerina.

Torna la nostra apprezzata rubrica sui castelli meno conosciuti dell’Umbria. Andiamo oggi alla scoperta di quel che resta del castello di Geppa.

Questo antico bastione, che trae il nome dalla omonima frazione, è ora uno splendido rudere immerso nel bosco. Siamo in piena Valnerina, nel comune di Vallo di Nera. Questa fortezza fu costruita verso la fine del 1100 e dopo alterne vicende, fu annoverato tra le proprietà della città di Spoleto. Più di una volta i fieri abitanti della montagna si ribellarono a questa assegnazione territoriale. La prima volta nel 1338 e la seconda nel 1522, unendosi alla rivolta dei castelli della Valnerina contro Spoleto, dal quale comunque Geppa non riuscì mai ad affrancarsi in maniera definitiva.

Geppa - 1

Le poche notizie a disposizione lo danno come abitato e fiorente fino al 1703, quando un devastante terremoto ne compromise gravemente le strutture principali, tanto da causare un depauperamento demografico costante, che porterà al suo definitivo abbandono alla fine del secolo, nonostante fosse anche centro di culto e dotato di un ospedale.

Geppa 5 - paesaggio

Oggi rimane ben poco delle strutture originarie del castello, ridotte a rovine e resti di mura. Colpisce però il portone di ingresso, con il suo imponente arco e le scanalature di un probabile ponte levatoio, che permetteva di valicare un fossato non più esistente. Il castello è considerato a forte rischio crollo e si consiglia di non visitarlo.

Nei pressi del rudere, in pieno borgo, troviamo anche la Chiesa di Santo Stefano, costruzione molto antica, della quale non ci sono pervenuti dati precisi e non visitabile a causa dei danni subiti con il recente terremoto.

Il fascino del passato, che si può respirare in questo luogo camminando tra le rovine del castello, riaffiora potente dalle pietre e dai resti delle mura, simbolo di un tempo glorioso, da non dimenticare. 

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