Un’edizione particolare, la 48/a, di Umbria Jazz, dal 9 al 18 luglio.

Ridotta, come il momento storico impone, ma pur sempre Umbria Jazz con una formula che prevede 52 eventi in dieci giorni e tre degli spazi tradizionali della manifestazione: l’arena ‘aperta’ del Santa Giuliana con i big del jazz e non solo, il teatro Morlacchi con una rassegna inedita sulle orchestre e la sala Raffaello dell’hotel Brufani, per rivivere l’atmosfera intima del club. 

La formula dell’edizione 21 ha come clou i concerti serali all’Arena Santa Giuliana, con capienza ridotta. Il cartellone spazia dal meglio del jazz italiano (Enrico Rava nell’inedito duo con il pianista Fred Hersch; Paolo Fresu con il suo omaggio a David Bowie; Gino Paoli con Danilo Rea e i Funk Off; il piano solo di Stefano Bollani dedicato a Chick Corea; Gianluca Petrella e Pasquale Mirra) alle star del jazz americano (il quartetto di Branford Marsalis; il trio di Brad Mehldau; l’orchestra del Lincoln Center con Wynton Marsalis; il trio del nuovo astro della chitarra Julian Lage; il quartetto di Billy Hart). 

Altre facce del programma sono l’esordio a Umbria Jazz di Bokanté, l’ultimo progetto del leader degli Snarky Puppy, Michael League, ed il ritorno di una affermata star della vocalità jazz come Cécile McLorin Salvant, in duo con Sullivan Fortner, nonché la rivelazione Samara Joy McLendon con il trio di Emmet Cohen. Ci sono anche star internazionali come Imany, al suo esordio a Umbria Jazz, e Angélique Kidjo. Infine, insieme, l’arpista colombiano Edmar Castaneda e l’armonicista svizzero Grégoire Maret. 

Jazz a Teatro

Per la sezione dei concerti pomeridiani al Morlacchi, ammessi 320 spettatori, andrà in scena un festival tematico: dieci eventi con orchestre italiane per rappresentare lo stato dell’arte delle grandi formazioni.          
Circa150 musicisti complessivamente sul palco, che documenta anche la vitalità del jazz orchestrale del territorio. 

Kids

Nel 2021 torna anche ‘UJ4Kids’, la seconda edizione della sezione dedicata ai più piccoli in programma nell’area dei giardini del Frontone, coinvolgendo 17 istituti scolastici e 13 scuole di musica. 

Anteprima

Il 12, 13 e 14 luglio, ci sarà il tradizionale ciclo di concerti organizzati dal Conservatorio di Musica ‘Francesco Morlacchi’. 
Due infine le anteprime. Il 7 luglio al Barton Park suonerà la Orchestra Asclepio, formazione veneta (ma non solo) formata da operatori sanitari: per Umbria Jazz un modo per dire grazie al lavoro fatto dal personale sanitario in questi mesi di pandemia. In programma un suggestivo confronto classica-jazz con “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la “rilettura” jazz che ne fece Duke Ellington. L’Orchestra Asclepio eseguirà anche la “Rapsodia in blu” di George Gershwin, pianoforte solista Leonora Armellini. 
Umbria Jazz avrà anche un prologo dedicato a Dante nel settecentesimo anniversario della morte. Giovedì 8 luglio al Teatro Morlacchi Mauro Ottolini, con l’ensemble Sousaphonix, sonorizzerà dal vivo il capolavoro del cinema italiano ‘L’Inferno’, film muto del 1911.

In omaggio all’anniversario dantesco, anche nel manifesto ufficiale del festival realizzato da Lorenzo Fonda sono stati inseriti i versi del Paradiso, Canto 11/o, che Dante dedica all’Umbria.

Cristiana Mapelli

Cristiana Mapelli

Direttore Responsabile @ Real Umbria