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Dal 27 al 29 aprile scorso si è tenuta l’XI Edizione del Salone Nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine: Only Wine a Città di Castello.
L’aria mite e quasi estiva hanno fatto da sfondo per un weekend pieno di luce, di passanti curiosi, di appassionati bevitori e grandi estimatori che si sono riuniti tra vicoli caratteristici ed edifici storici che caratterizzano Città di Castello per scoprire, curiosare e assaggiare il vino umbro e il vino italiano di piccoli “artigiani” del vino e giovani imprenditori che hanno fatto dell’arte vinicola la loro passione e il loro lavoro.

L’Only Wine diviene così un viaggio attraverso i sapori e i profumi del patrimonio vitivinicolo italiano, un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, cercando di carpire e captare le informazioni e le curiosità dei produttori che, dietro i loro banchi di assaggio, ti raccontano la loro storia e la loro azienda.

Only wine vino 2024

La curiosità, questo bisogno insaziabile di conoscenze” scriveva il filosofo francese  Étienne Bonnot de Condillac

La curiosità di chi ascolta, la curiosità di chi si mette in gioco. E’ forse questo il fine ultimo dell’Only Wine? Creare una con-nessione tra chi si avvicina con il calice ai lindi banchi bianchi e chi, con gote arrossate dalla calura, si appresta a raccontarsi.

Le strade di Città di Castello si animano di vita e di colori durante il weekend del Salone, trasformandosi in un’incantevole vetrina tra  eccellenze enologiche e culinarie della regione. Negozi  adornati di grappoli d’uva giganti e di prodotti locali invitano i visitatori a esplorare e scoprire i tesori nascosti dell’Umbria, mentre il calore dell’accoglienza umbra avvolge ogni passo con un abbraccio caloroso e sincero.

Ma è nei calici di vino che risplende la vera magia dell’Only Wine Festival. Qui, tra le mura storiche di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio,costruzione risalente al XVI secolo, ci s’immerge tra salotti su marroni poltrone su cui intavolare vivaci conversazioni, tavole rotonde su prati all’inglese, circondati dal rumore dei calici che tintinnano, il vociare continuo di chi pone domande e di chi risponde al curioso assaggiatore. “Che annata è?”, “da che uve è prodotto questo vino?”. E’ un continuo scambio di informazioni che vengono versate nei nostri cuori riempiendo le papille gustative di tannini forse ancora troppo giovani e la testa di memorabili ricordi.

È stato così per me, dopo aver conosciuto una giovane produttrice di Assisi, Gloria, che dopo una prima e lunga esperienza nell’agriturismo di famiglia si è cimentata, insieme al suo sorridente papà, nel mondo del vino, aprendo nel 2021 l’azienda Cantina Meazzi, sita a 400 mslm sul Colle Pune: “la leggenda vuole che il nome del colle derivi dal passaggio di Annibale durante le guerre Puniche”– mi racconta contento Stefano, il papà di Gloria.

Producono 3 vini rossi, uno da un blend di Sangiovese, Sagrantino e Merlot che fa solo acciaio, uno con lo stesso blend ma con passaggio in legno di un anno e un Merlot in purezza.

Ogni sorso è un viaggio attraverso la storia della famiglia ed anche del ricco panorama vitivinicolo umbro. Un’esperienza sensoriale che cattura l’essenza stessa del territorio e la trasforma in racconto.

Momenti quasi filosofici sono stati gli appuntamenti di Extra Wine nella bellissima e gremita di turisti Piazza Matteotti. Un vero salotto per gli approfondimenti su temi e curiosità sul mondo del vino come la Presentazione del libro “Esercizi Spirituali per bevitori di vino” di Angelo Peretti: uno sguardo sul mondo del vino e di tutte le sue implicazioni sociali e culturali.

Only wine 2024 - castello

“Il vino è l’espressione della vita e della comunità locale”- racconta lo scrittore emozionato.

Non meno interessante e anzi intrigante è stata la degustazione con presentazione del Consorzio Vinosanto Affumicato dell’Alto Tevere, Presidio Slow Food. L’appassimento avviene in locali pregni di fumo di camini e stufe con legno di quercia e rovere. Nell’Ottocento l’affumicatura delle uve s’incontra, nell’Alta Valle del Tevere con la tradizionale produzione di tabacco: nei locali utilizzati per far asciugare le foglie di tabacco, vi venivano posizionate anche i grappoli (trebbiano, grechetto e malvasia soprattutto), che affumicano, pertanto, insieme al tabacco.

L’Only Wine è un’esperienza fatta di scoperte, conoscenze, connessioni, degustazioni e approfondimenti. E’ un invito ad esplorare l’Umbria e l’Italia in una stessa declinazione chiamata vino.

Only wine - stand - 2024