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Cinepresa pronta, luci in posizione: ciak, si gira! Da tempo l’Umbria ha stregato il cuore di registi e registe con paesaggi mozzafiato. Tra natura e architettura, i panorami del cuore verde d’Italia hanno contribuito a rendere alcune pellicole memorabili. 

C’è un che di magico in un film proiettato sul grande schermo. Al cinema, immersi nell’ovattata oscurità, la mente si spegne per lasciarsi trasportare dalla trama, dall’interpretazione degli attori e dalle ambientazioni che li accompagnano. Nel corso degli anni l’Umbria è stata meta privilegiata da molti cineasti che ne hanno riconosciuto la bellezza bucolica e il fascino storico. Charme che non è certo svanito, come dimostrano le recenti serie televisive e le pellicole girate sul suolo regionale. 

Nel 2016 l’Umbria ha ospitato le riprese di Luisa Spagnoli, miniserie televisiva dedicata all’omonima imprenditrice, tra le figure regionali più iconiche. Il centro storico, la fontana maggiore, le scalette di sant’Ercolano e il belvedere di Monte Malbe sono solo alcuni dei luoghi che sorridono agli spettatori mentre si ripercorre l’ascesa dell’intraprendente imprenditrice perugina.

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Rimanendo sulle serie televisive merita una menzione anche il tour enogastronomico di Stanley Tucci: Searching for Italy. Durante il suo viaggio attraverso i sapori d’Italia, l’attore sosta anche in Umbria. Montefalco, Norcia, Trevi, Orvieto e Città della Pieve offrono agli spettatori un assaggio visivo dei loro prodotti tipici, apparecchiati sullo sfondo di paesaggi e città incantevoli. 

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Nel 2022, l’Umbria fa la sua magistrale comparsa in Dante diretto da Pupi Avati. Durante il racconto, il regista illustra i principali luoghi di culto del centro Italia passando anche per l’Umbria. L’occhio della cinepresa mostra – per fare un esempio – la basilica di San Ponziano a Spoleto o il nobile collegio della Marcanza, residenza papale in cui Dante incontra il pontefice. In provincia di Terni, invece, Pupi Avati sceglie i suggestivi ambienti dell’abbazia di San Pietro in Valle nel comune di Ferentillo.

The Dadchelor, prossimamente in uscita su Netflix, è un omaggio di 90 minuti alla suggestiva bellezza dell’Umbria. Daan Van Den Nouweland, ex studente dell’Università per Stranieri, ha scelto per la sua commedia numerose stradine del centro storico ma non solo. Il teatro Morlacchi, l’auditorium di San Francesco al Prato, Porta Sole, piazza IV novembre, piazza Italia o l’acquedotto fanno da sfondo al viaggio rocambolesco del protagonista Mark.