Adagiata su una collina con vista panoramica sul lago di Piediluco, nel territorio di Terni, immersa in un parco, sorge Villa Franchetti o “Villalago”, uno dei luoghi censiti dal FAI in Umbria. L’elegante edificio in stile neoclassico, risalente al XIX secolo, è una stravaganza rispetto allo stile degli edifici che troviamo in Umbria.

Fu fatta costruire dal barone Eugenio Franchetti tra il 1888 e il 1893 come “casa per villeggiatura” della famiglia, al tempo residente a Firenze; l’edificio realizzato su progetto dell’architetto Giuseppe Boccini, è di chiara ispirazione neorinascimentale, con una matrice tipicamente toscana. Più piccola, è praticamente identica a Villa Montesca, vicino Città di Castello, che Boccini progettò, sempre per i Franchetti, qualche anno prima. Alla famiglia Franchetti, arrivata in Italia da Tunisi nel corso del 1700, cui fu concessa la baronia da parte di Vittorio Emanuele secondo re di Sardegna, e non ancora d’Italia, nel 1858.

L’ASSETTO NEORINASCIMENTALE DELLA VILLA

La villa si sviluppa su tre piani. Ad accogliere il visitatore, la facciata principale con il portone d’ingresso inserito in una loggia serliana murata. Colpisce il prospetto posteriore caratterizzato dal portico con serliana centrale, sormontato dalla terrazza del primo piano. All’interno la villa racchiude un’importante scala centrale con belle pavimentazioni dell’epoca e saloni al piano terra con soffitti a volta decorati con stucchi, gessi o legno. Uno dei saloni è stato dipinto dall’artista ternano Giulio Mirimao. La casa del custode e le ex scuderie completano il complesso. L’area di pertinenza della villa è costituita da un vasto parco di tipo naturalistico-paesaggistico all’inglese, realizzato sfruttando il bosco preesistente composto essenzialmente da roverella e integrato da nuove piantumazioni. 

LE CARATTERISTICHE ORCHIDEE                                                                                                                                                                 

Lungo il lato ovest della villa si apre un piccolo giardino costituito da un parterre erboso con una fontana centrale. E’ da qui che gli spazi verdi iniziano a digradare verso valle con una serie di terrazze panoramiche fino a raggiungere il teatro all’aperto, sede, fino a qualche anno fa, di eventi culturali e ricreativi all’aperto. Villalago è circondata da un parco che è il fiore all’occhiello dell’intera proprietà: in pieno stile inglese sfrutta egregiamente le bellezze tipiche dei boschi umbri, costituiti in questo, per la maggior parte, da roverelle. Agli elementi propri del territorio si aggiungono strutture sinuose costituite da percorsi alberati appositamente inseriti nel complesso in modo da accompagnare i visitatori verso la villa.

Nell’area esterna all’edificio troviamo un teatro all’aperto, sede fino a qualche tempo fa, di eventi e spettacoli musicali di prestigio, soprattutto in occasione del festival ternano di musica jazz.

Tuttavia, la caratteristica che rende davvero unico il parco di Villalago è la presenza delle orchidee spontanee che proprio in quel luogo hanno trovato le condizioni ideali per crescere. Ne sono state finora censite trenta specie, oltre ad alcune forme ibridogene.   

Per informazioni su aperture e orari contattare il numero 0744423047.